Google Discover è diventato una fonte affidabile di traffico per alcune pubblicazioni, ma un recente aggiornamento potrebbe cambiare la situazione per molti siti. La scorsa settimana, Google ha lanciato un aggiornamento principale per Discover negli Stati Uniti e ha annunciato che il rollout globale arriverà presto.

Parallelamente all’aggiornamento, Google ha rivisto le linee guida di “Get on Discover”, pubblicate nel blog Search Central sin dal 2019. Queste linee guida spiegano i requisiti di qualità dei contenuti per Discover e offrono strategie di recupero del traffico per i siti colpiti dai cambiamenti nell’algoritmo.

I requisiti principali

Alcuni requisiti chiave già esistenti non sono cambiati. Google continua a richiedere che:

  • Titoli e headline catturino chiaramente “l’essenza del contenuto”.
  • Si includano immagini “accattivanti e di alta qualità”, preferibilmente di larghezza pari a 1.200 pixel.
  • I contenuti trattino “interessi attuali” raccontando storie in modo efficace o offrendo intuizioni uniche.

Tuttavia, due nuovi criteri sono stati aggiunti: l’evitare il clickbait e il miglioramento dell’esperienza della pagina.

Cambiamenti principali nelle linee guida

Evitare il clickbait

In precedenti versioni delle linee guida, Google avvertiva di evitare “dettagli fuorvianti o esagerati nei contenuti di anteprima”. Ora, questa raccomandazione è stata portata in cima, segnalando l’importanza data a questo aspetto nell’aggiornamento principale.

Secondo le linee guida, il clickbait può impedire ai potenziali lettori di comprendere il contenuto e manipolarli affinché clicchino su un link. Inoltre, Google avverte i publisher di non utilizzare “tattiche sensazionalistiche… che fanno leva sulla curiosità morbosa, il titillamento o l’indignazione”.

Esperienza della pagina

Un altro elemento nuovo è il requisito di “fornire una grande esperienza della pagina”, un principio comunque coerente con l’approccio tradizionale dell’algoritmo di ricerca di Google, che premia i siti con elevato coinvolgimento degli utenti.

Google raccoglie metriche sull’esperienza della pagina tramite il browser Chrome, ma conserva i dati solo per le pagine ad alto traffico. Per i siti con perdite di traffico superiori al 50% su Discover, le linee guida suggeriscono di effettuare un audit sull’esperienza utente. In particolare, si raccomanda:

  • Controllare la presenza di URL contrassegnati come “scadenti” nel rapporto Core Web Vitals della Search Console.
  • Valutare i tempi di caricamento delle pagine, specialmente su dispositivi mobili, assicurandosi che titoli e testi principali siano visibili subito per consentire agli utenti di iniziare a leggere immediatamente.
  • Identificare elementi che bloccano il contenuto, come annunci invasivi o pop-up.

L’impatto sul traffico

Un elemento importante non affrontato nelle linee guida, ma presente nell’annuncio ufficiale dell’aggiornamento, è la cosiddetta “topic authority”. Google ha dichiarato: “Poiché molti siti dimostrano una conoscenza approfondita su una vasta gamma di argomenti, i nostri sistemi sono progettati per identificare l’esperienza su base argomento-per-argomento”.

Questa attenzione all’autorevolezza tematica fa pensare che l’aggiornamento favorirà i siti di nicchia con contenuti autorevoli. Inoltre, l’annuncio ha specificato che Discover mostrerà più contenuti locali e personalizzati.

Detto questo, la maggior parte dei blog di e-commerce genera solo modesti volumi di traffico da Discover e, quindi, potrebbe subire un impatto minimo dall’aggiornamento principale. Tuttavia, è consigliabile monitorare regolarmente la sezione Discover nella Search Console, utilizzando le statistiche settimanali per ottenere una visione aggiornata delle performance.

Con questi aggiornamenti, Google sembra intensificare i suoi sforzi per migliorare l’esperienza degli utenti attraverso contenuti di qualità e pertinenti, premiando al contempo i publisher che si distinguono per autorevolezza e attenzione ai dettagli tecnici.

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Autore

Fabrizio Gabrielli

Mi piace camminare all'aria aperta, amo le penne stilografiche e la mia moto Kawasaki ER6-f. SEO Expert, Growth Hacking Manager e web marketing addicted. Dopo una ventennale collaborazione con svariate multinazionali, soprattutto dalla Germania e dagli USA, nel febbraio 2019 ho fondato Pistakkio®, che è marchio registrato in tutta Europa. Creo Valore nel posizionamento SEO di progetti web e faccio pubblicità online su Google Ads per le piccole e medie imprese del tessuto imprenditoriale local business in Toscana e in tutto il Centro Italia.