I Links creano Valore e sono il Primo Fattore di Ranking nel Web.

Foto di Roxxie Blackham su Unsplash

Perché la Link Building è uno dei pilastri della SEO? Scoprilo qui!

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Dopo aver parlato di SEO On Page e SEO Off Page, è arrivato il momento di raccontarvi che cosa significa fare Link Building. La Link Building significa aprirsi al mondo esterno e fare Public Relations verso gli altri siti, in ottica SEO. Si tratta di una tra le operazioni più delicate del nostro lavoro di SEO Experts e SEO Specialists. Un’operazione difficile e dispendiosa in termini di tempo. Allo stesso tempo è anche una delle sfide più stimolanti del nostro lavoro, perché quando si vede il progresso nei progetti, i risultati ottenuti portano a una vera e propria “esplosione” di contatti. Scopriamo insieme come funziona!

Perché la Link Building è uno dei pilastri della SEO? Scoprilo qui!

Sei ancora convinto che stiamo parlando di cose astruse in questo sito? La Link Building è un processo tecnico che permette di posizionare al meglio un sito web. Per far sì che tutto sia chiaro, fin dall’inizio, cominciamo con la definizione.

La Link Building è il processo di ottenere links verso il nostro sito, provenienti da altre risorse internet.

La Link Building, se fatta bene, porta tanta Autorevolezza o Autorità online. È un processo lento, ma che dà i suoi frutti. Ne abbiamo già parlato diffusamente nella pagina dedicata alla SEO Off Page.

Contattare possibili siti e webmaster interessati a linkare il nostro sito è un’operazione che richiede tempo ed energie. E poi, come abbiamo detto, sono molti i fattori che sono fuori dal nostro controllo.

Anche tra gli addetti ai lavori circola il motto (scherzoso!) che fare Link Building sia un po’ come fare del contrabbando. Ovviamente è una provocazione ed anche un’iperbole, ma in parte è veramente così! Ciò dipende dalle pratiche di scambio di links che, in parte, esistono ancora. Permangono ancora pessime pratiche di commentare con links nei forum dove ancora è possibile. Sono tutti links che oggi Google riconosce facilmente come spam. Questa è anche la ragione per cui, ultimamente, Google ha stangato con due update molti siti. Non di rado ci è capitato che alcuni clienti ci contattassero, perché cascavano dal pero. Dopo anni di pratiche scorrette sulla Link Building, i nodi stanno venendo al pettine.

Adesso potremmo snocciolarvi una pagina di nozioni tecniche su che cosa occorra fare. Ma non lo faremo. Per non appesantire troppo il ragionamento, abbiamo pensato invece a che cosa non bisogna fare, quando si fa Link Building.
Siccome l’argomento è ostico, bisogna che lo semplifichiamo, senza per questo banalizzarlo. Vediamo quali sono i punti che contano per davvero.

Questa sigla ha l’iniziale uguale per ricordarne il significato. PPPPP sta per:


La Pianificazione Penosa Porta a Pessime Prestazioni.

Ne esiste un’altra versione, eccola:

La Pianificazione Perfetta Previene le Prestazioni Pessime.

Che preferiate la prima o la seconda versione, tenete bene a mente questa regola, perché è molto importante. In generale vale per tutti gli approcci di medio-lungo periodo, come la SEO e la presenza online.

Quando parliamo di un link conta la forza (il brand) del sito che ci linka, ma anche la posizione dove compare la URL. Lo avevamo scritto nella pagina dedicata alla SEO Off Page: se ti linka il sito dell’Adidas o il negozio di scarpe di periferia, la faccenda cambia e di parecchio. Ma conta anche la posizione del link nella struttura del sito. Se il link compare dalla Home Page o, si fa per dire, dalla settima directory dell’albero del sito.

https://www.example.com/link-al-mio-sito

oppure

https://www.example.com/category/scarpe/uomo/ginnastica/adidas/link-al-mio-sito

Poi c’è sicuramente anche il discorso che abbiamo fatto nella pagina della SEO Off Page e cioè quello dell’Autorità di un sito (anche se noi preferiamo chiamarla Autorevolezza). Conta molto se un sito ha una Domain Authority (DA) buona (o Authority Score – AS, dipende dal tool che fornisce il dato).

Parliamoci chiaro: molte agenzie vendono la Link Building ancora un tanto al chilo, con il numero di links o backlinks ottenuti. Senza distinguere. Un buon Link Builder, al contrario, venderà al suo cliente un progetto olistico, dove si considerano tutte le metriche che caratterizzano dei buoni links.

Poi c’è un altro fatto: non conta solo l’Autorità di un sito/dominio in sé, perché se tu vendi prodotti da parafarmacia e ricevi un link da un negozio di scarpe, è come se il link non valesse nulla. Anzi, forse fa anche peggio che non averlo.
Quindi conta commisurarsi all’attività di Pertinenza del tuo Business e non solo alle metriche. È per questo che la data analytics va benissimo, il data driven e tutto quello che vogliamo, ma alla base di tutto deve esserci sempre la testa e il cervello delle persone.

Il nostro “Credo” è che la Qualità dei Links che creiamo per i nostri clienti deve rispecchiare la Qualità nostra di Link Builder. In pratica, significa metterci la faccia e non mostrarti solo dati, ma anche spiegarti il perché quel dato “funziona” per te e per il tuo Business!

L’Outreach richiede una vera collaborazione

Ok, che cos’è l’Outreach? Vediamone la sua definizione:

Outreach è il processo di contatto e collaborazione con bloggers e webmasters al fine di stabilire relazioni e connessioni di links e relative ai social media networks.

Fare Outreach è difficile, perché richiede lo sforzo di creare connessioni genuine, non fatte solo per un link. Le mail fotocopia che chiedono un link random le riceviamo tutti. Finiscono inesorabilmente nella cartella dello spam. Inoltre un link, se è “buttato lì”, lascia il tempo che trova. Ottenere un link in Outreach significa avere un riconoscimento di marketing che è assai più che solo un link tecnico tra un sito e un altro. Il link ottenuto in Outreach è quindi come se fosse un processo di validazione o di certificazione.


L’Outreach è il mix perfetto tra il marketing strategico e quello relazionale e ci vuole un team affiatato per farlo bene. Con l’aumento esponenziale dello spam, l’Outreach diventa la capacità di eccellere nella negoziazione e nelle abilità di comunicazione interpersonale.
Outreach significa scambio di Valore, apertura verso l’Altro, creazione di una Comunità. Tutte cose che non sono solo Marketing, ma che si rivelano essere cardini della Comunicazione Umana.

Perché l’Outreach è così importante?

Sappiamo tutti che lo Stato dell’Arte nella SEO è cambiato radicalmente negli ultimi anni (e probabilmente cambierà ancor più in un futuro prossimo). Google sta diventando sempre più smart nel riconoscere lo spam e nel penalizzare i siti che lo praticano. Ma creare una rete di links (backlinks, letteralmente, “links di ritorno”) che certificano la nostra Qualità resta ancora oggi uno dei fattori più importanti per l’algoritmo di Google. Senza un forte radicamento, costellato di backlinks, il Ranking di qualsiasi sito ne soffre. In primis, ciò si rivela essere una perdita delle fonti di traffico.
Una rete di backlinks deve far decollare il Ranking di un sito nelle SERPs (Search Engine Results Pages), ma soprattutto deve portare traffico organico qualificato e in ultima istanza, ritorno di vendite.

Nella pagina dedicata alla SEO Off Page avevamo già introdotto l’argomento dei vari tipi di attributi dei links. I links “dofollow” rappresentano un asset, un piccolo patrimonio del sito. Non dimenticarlo. Quando ricevi da un altro webmaster un link che Google segue (“dofollow”, appunto) e scansiona, c’è un passaggio di ranking, in gergo si dice che passa il “link juice”, il “succo” dei links. Anche se Google sa perfettamente che esistono delle compravendite di links nel web, la partita è quello di dichiararlo apertamente in tutta trasparenza al motore di ricerca. Google vuole onestà e trasparenza e premia chi si comporta così. È anche come ci comportiamo noi.

Usa testi delle àncore (anchor texts) rilevanti e descrittivi

Gli Anchor Texts sono i testi con cui vengono inseriti i links e sono il biglietto da visita dei links. Ad esempio, qua sopra, c’è il link alla pagina del ns. sito SEO Off Page. Gli Anchor Texts sono importanti per far capire al lettore di che cosa tratta il link. Significa dire alle persone che ti leggono: se clicchi qui, troverai una pagina che parla di questo determinato argomento. Ma i testi delle àncore devono essere Pertinenti e Rilevanti. Se fai il furbo, Google ti penalizza.

Linka solo siti Autorevoli, Rilevanti e Affidabili

Non tutti i siti e le pagine web sono uguali. I motori di ricerca, come abbiamo detto, utilizzano oltre duecento fattori per determinare quali debbano essere i siti da piazzare in cima alle ricerche SERPs. Ma i tre pilastri della SEO sono l’Affidabilità, l’Autorità e la Rilevanza. Non a caso in questo sito troverai queste parole scritte sempre in maiuscolo e in grassetto.

  • Affidabilità: è data da contenuti di cui ci si può fidare. Se dici o scrivi cavolate, non sei affidabile. Anche nella vita reale, non solo nei siti web, anche perché abbiamo già detto che oggi la presenza digitale online rispecchia l’idea che si ha di te dal vivo.
  • Autorità: è data dai links che ricevi. Questo perché se sei una risorsa affidabile (vedi punto precedente), gli altri siti ti linkano.
  • Rilevanza: la Popolarità e la Qualità dei links sono due dei fattori chiave della Rilevanza.

Google penalizza pesantemente i siti che crescono troppo velocemente. Semplicemente capisce che c’è qualcosa sotto che non va e ha i mezzi per stabilire anche le tattiche che ci sono dietro. In primis, c’è quindi anche una prospettiva temporale adeguata. È meglio crescere lentamente, piuttosto che voler avere tutto e subito. Google parla apertamente di crescita naturale. È meglio progredire nel tempo con gradualità, piuttosto che contattare a nastro altri siti, ricevere un tot di links e poi mollare tutto lì. A proposito: a mano a mano che vi raccontiamo i princìpi della SEO, vi state accorgendo che quello che vale online sono le stesse cose che valgono anche nella vita reale?

Non esiste una risposta precisa e univoca a questa domanda. Tuttavia, fonti accreditate come affidabili, ad es. il blog di Moz dicono che è corretto utilizzare una proporzione da uno a tre links in uscita per un articolo di 1000 parole.

La Link Building è una tattica SEO che richiede energie, ricerche, pianificazione, lungimiranza e quindi visione strategica. C’è bisogno inoltre di pianificare ad hoc una campagna, seguirla e verificarne la sua validità nel tempo. Il tuo business può fare Link Building e SEO Outreach solo se c’è dietro un impegno costante e prolungato nel tempo. Se ritieni di poter fare queste attività da solo e di non mollare il progetto a metà, allora va bene. Ma se pensi di poterlo fare nei ritagli di tempo, quest’attività non fa per te. Noi stessi di Pistakkio® valutiamo di volta in volta come agire, a seconda delle tempistiche richieste e del progetto. Possiamo svolgere il compito per siti fino alle medie dimensioni (per noi un sito di medie dimensioni arriva a 1000 URL), oppure collaborare con altri freelancers come noi su progetti di portata più ampia.
Per info, contattateci!

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