Google Gemini ha più che raddoppiato il traffico di referral verso i siti web tra novembre e gennaio, secondo i dati di SE Ranking raccolti da oltre 101.000 siti con Google Analytics installato. Il cambiamento è stato particolarmente evidente a partire da dicembre, poco dopo l’inizio del rollout di Gemini 3 nei prodotti di Google.
Secondo SE Ranking, il traffico di referral generato da Gemini è aumentato del 51% a dicembre, seguito da un ulteriore incremento del 42% a gennaio, per un totale combinato di circa il 115%.
Gemini supera Perplexity
Un altro dato significativo riguarda il sorpasso di Gemini su Perplexity nel traffico di referral globale. A gennaio, secondo l’analisi di SE Ranking, Gemini ha generato il 29% in più di visitatori verso i siti web rispetto a Perplexity. Negli Stati Uniti, il divario è stato ancora più marcato, con un vantaggio del 41%.
Questa situazione rappresenta un cambiamento notevole rispetto a cinque mesi prima, quando, ad agosto, Perplexity generava circa tre volte più traffico di referral rispetto a Gemini, secondo lo stesso dataset.
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Il declino di ChatGPT
Nel frattempo, il traffico di referral generato da ChatGPT ha raggiunto il suo picco a ottobre, per poi calare nei mesi successivi. SE Ranking ha registrato una diminuzione dell’8% a novembre e del 18% a dicembre, con una ripresa parziale a gennaio. Nonostante il calo, ChatGPT continua a generare circa l’80% di tutto il traffico di referral derivante dall’intelligenza artificiale. Tuttavia, il suo vantaggio su Gemini si è ridotto significativamente: dal rapporto di 22 a 1 di ottobre a circa 8 a 1 a gennaio.
Dati simili emergono anche dall’analisi di Similarweb, che misura le visite dirette ai siti dei chatbot. Secondo i dati di gennaio, la quota di traffico di ChatGPT è passata dall’86% al 64% nel corso dell’ultimo anno, mentre Gemini è cresciuto dal 5% al 21%. Sebbene questi dataset misurino aspetti diversi, entrambi confermano la stessa tendenza.
L’impatto di Gemini 3
Il notevole aumento del traffico di Gemini coincide con il rollout di nuovi modelli della serie Gemini 3 da parte di Google. Gemini 3 Pro è stato lanciato il 18 novembre, seguito da Gemini 3 Deep Think il 4 dicembre e Gemini 3 Flash il 17 dicembre. Quest’ultimo è diventato il modello di default nell’app Gemini e nella modalità AI per la ricerca.
Prima di queste novità, il traffico di referral generato da Gemini era rimasto sostanzialmente stabile per otto mesi, con una crescita mensile di circa il 4% tra gennaio e ottobre. Il salto a una crescita del 47% mensile tra dicembre e gennaio rappresenta un’accelerazione circa 12 volte superiore al ritmo precedente.
Il traffico AI nel contesto
Nonostante la crescita, le piattaforme di intelligenza artificiale rappresentano ancora una piccola quota del traffico globale su internet. Secondo SE Ranking, a gennaio il traffico AI rappresentava circa lo 0,24% del traffico internet globale, in aumento rispetto allo 0,15% del 2025.
Un’analisi precedente di SE Ranking su 13.700 siti aveva già messo in evidenza il predominio di Google, che generava il 94% del traffico organico. Tuttavia, ChatGPT e Perplexity hanno iniziato a comparire nei report sul traffico di referral. Il dataset più recente, comprendente 101.574 siti in 250 mercati, utilizza la stessa metodologia basata sui dati di Google Analytics.
Guardando al futuro
SE Ranking ha dichiarato che continuerà a monitorare il traffico di referral generato dall’intelligenza artificiale nel corso del 2026. Google, tuttavia, non ha ancora fornito dati ufficiali sul traffico di referral generato da Gemini o dalla modalità AI. Un aggiornamento futuro da parte del Similarweb AI Tracker potrebbe confermare se la crescita di Gemini è proseguita oltre gennaio.
"Due mesi di crescita da Gemini non prevedono necessariamente dove sarà il traffico di referral AI entro la fine dell’anno. L’aumento da novembre a gennaio è misurabile e si correla a un noto lancio di prodotto, ma è troppo presto per considerarlo un trend consolidato", sottolinea SE Ranking. Il superamento di Perplexity, invece, rappresenta un traguardo più concreto, suggerendo che Gemini potrebbe già essere un’importante fonte di traffico di referral per molti siti web.
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