Google ha pubblicato il 3 marzo 2026 un nuovo documento intitolato “Things to know about Google’s web crawling”, una panoramica in nove punti che mira a rispondere alle domande più comuni ricevute dall’azienda nei suoi oltre 30 anni di scansione del web. Questo documento è stato rapidamente segnalato da professionisti SEO come Glenn Gabe e Barry Schwartz attraverso LinkedIn, attirando l’attenzione della comunità tecnica del settore.

Un nuovo punto di riferimento per i proprietari di siti

Secondo il changelog ufficiale, il documento è stato creato per fornire "informazioni educative di base sulla scansione" e per evidenziare le risorse utili per i proprietari di siti. Questa nuova sezione è ospitata sul sito dedicato alla documentazione dell’infrastruttura di scansione, inaugurato da Google a novembre 2025 per includere contenuti che vanno oltre la sola Ricerca, coprendo anche prodotti come Google Shopping, News, Gemini e AdSense.

Cosa contiene il documento

La guida in nove sezioni raccoglie informazioni fondamentali sul funzionamento della scansione web di Google, offrendo una visione d’insieme consolidata per i proprietari di siti e i professionisti SEO. Tra i temi trattati:

  • Definizione di scansione: descritta come "il processo di utilizzo di software automatico per scoprire nuove pagine web e comprenderle".
  • Frequenza di scansione: Google chiarisce che la frequenza di scansione dipende dalla freschezza e dalla rilevanza dei contenuti. Un esempio pratico è quello dei siti di e-commerce, dove le pagine prodotto vengono scansionate frequentemente per garantire che prezzi e disponibilità siano aggiornati nei risultati di ricerca.
  • Rendering: Google spiega che, per elaborare correttamente i contenuti di una pagina, la scansione potrebbe essere effettuata più volte, specialmente per le pagine ricche di JavaScript.
  • Efficienza e caching: la guida sottolinea come i crawler di Google siano progettati per regolare automaticamente la velocità di scansione in caso di server lenti o errori, e come il caching riduca le richieste ripetitive.

Trasparenza su crawler e controlli per i proprietari di siti

Una sezione chiave del documento si concentra sui meccanismi a disposizione dei proprietari dei siti per gestire l’accesso dei crawler di Google. Il file robots.txt rimane uno strumento fondamentale per controllare l’interazione dei crawler con i contenuti del sito. Inoltre, viene evidenziato il ruolo di Google-Extended, un token che permette di escludere i contenuti dall’addestramento dei modelli AI di Google senza influenzare la visibilità nella Ricerca. Google ha chiarito che l’uso di Google-Extended "non è un segnale di ranking" e non penalizza la posizione di un sito nei risultati di ricerca.

Reazioni dalla comunità SEO

Glenn Gabe, presidente di G-Squared Interactive, ha commentato su LinkedIn: "Una frequente scansione (DELLE URL GIUSTE) è un buon segno", sottolineando l’idea che una scansione frequente sia un indicatore positivo di qualità e rilevanza del contenuto.

Un nuovo punto di partenza per gestire la scansione

Google conclude il documento indicando Google Search Console come lo strumento principale per monitorare e gestire l’interazione tra i propri sistemi e i siti web. Questo strumento aiuta i proprietari dei siti a identificare problemi, analizzare come le pagine compaiono nei risultati di ricerca e ottenere approfondimenti sul comportamento degli utenti.

Con questo documento, Google intende offrire ai proprietari di siti una risorsa chiara e centralizzata per comprendere meglio i processi di scansione, favorendo una collaborazione più trasparente tra le piattaforme e i creatori di contenuti.

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Autore

Fabrizio Gabrielli

Mi piace camminare all'aria aperta, amo le penne stilografiche e la mia moto Kawasaki ER6-f. SEO Expert, Growth Hacking Manager e web marketing addicted. Dopo una ventennale collaborazione con svariate multinazionali, soprattutto dalla Germania e dagli USA, nel febbraio 2019 ho fondato Pistakkio®, che è marchio registrato in tutta Europa. Creo Valore nel posizionamento SEO di progetti web e faccio pubblicità online su Google Ads per le piccole e medie imprese del tessuto imprenditoriale local business in Toscana e in tutto il Centro Italia.