Dal 28 giugno 2025, tutti gli e-commerce nell’Unione Europea dovranno rispettare gli standard WCAG 2.1 livello AA per garantire l’accessibilità digitale. Non farlo potrebbe comportare sanzioni fino a €100.000. Ma l’accessibilità non è solo una questione legale: migliora l’esperienza per tutti gli utenti e apre le porte a un mercato globale di 1,3 miliardi di persone con disabilità, con un potenziale economico di 13.000 miliardi di dollari.
Punti chiave:
- Principi fondamentali: Percepibile, Operabile, Comprensibile, Robusto (POUR).
- Obblighi normativi: WCAG 2.1 livello AA, aggiornamenti alla versione 2.2 e il Decreto Legislativo 82/2022 in Italia.
- Vantaggi per il business: Aumento del 27% nei tassi di conversione e migliore posizionamento SEO.
- Requisiti tecnici: Navigazione da tastiera, contrasti cromatici adeguati, etichette ARIA chiare.
Il rischio? Il 71% degli utenti con disabilità abbandona siti inaccessibili, causando perdite economiche significative. La soluzione? Implementare accessibilità fin da subito, migliorando l’esperienza per tutti e rispettando le normative.
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Accessibilità E-commerce: Normative, Sanzioni e Opportunità di Mercato 2025
Requisiti Legali per la Conformità all’Accessibilità
Panoramica delle Linee Guida WCAG
Le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.1 Livello AA sono lo standard tecnico ufficialmente adottato sia dall’Unione Europea che dall’Italia per valutare l’accessibilità digitale. Queste linee guida si basano sui quattro principi fondamentali noti come POUR (Percepibile, Operabile, Comprensibile, Robusto), traducendoli in criteri concreti. Ad esempio, il principio "Percepibile" richiede un rapporto di contrasto minimo di 4,5:1 tra testo e sfondo, mentre il principio "Operabile" stabilisce che tutte le funzioni di navigazione debbano essere accessibili tramite tastiera, senza necessità di utilizzare il mouse.
Con l’aggiornamento alla versione WCAG 2.2, pubblicata nell’ottobre 2023, sono stati introdotti nuovi criteri per rispondere alle esigenze della navigazione moderna, come il miglioramento dell’usabilità dei controlli touch su dispositivi mobili. Anche se la normativa italiana fa ancora riferimento alla versione 2.1, l’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale) sta lavorando per allineare le proprie linee guida alla versione 2.2. Per questo motivo, è consigliabile per gli e-commerce e le aziende digitali anticipare questi requisiti.
"Seguire queste linee guida renderà i contenuti accessibili a un numero più ampio di persone con disabilità, tra cui cecità e ipovisione, sordità e perdita dell’udito, limitazioni motorie, disabilità linguistiche, fotosensibilità e combinazioni di queste." – W3C
Con questo quadro tecnico ben definito, passiamo a esaminare le normative italiane ed europee che regolano l’adozione delle linee guida.
Normative Italiane ed Europee sull’Accessibilità
La Direttiva (UE) 2019/882, conosciuta come European Accessibility Act (EAA), ha introdotto per la prima volta obblighi di accessibilità anche per il settore privato, oltre a quello pubblico. In Italia, questa direttiva è stata recepita attraverso il Decreto Legislativo 82/2022, che impone la conformità alle aziende private con un fatturato superiore a €2 milioni o che ricevono più di €1 milione di finanziamenti pubblici all’anno.
Le sanzioni previste variano in base alla dimensione dell’azienda. Le violazioni del D.Lgs 82/2022 comportano multe amministrative che vanno da €5.000 a €40.000, mentre le grandi imprese con un fatturato superiore a €500 milioni, già soggette alla Legge Stanca (Legge 4/2004), rischiano penali fino al 5% del fatturato annuo. Inoltre, l’AgID ha il potere di ordinare il ritiro dal mercato di prodotti e servizi non conformi, e le pubbliche amministrazioni non possono stipulare contratti con fornitori digitali che non rispettano gli standard di accessibilità.
Ecco una sintesi delle principali normative e delle relative sanzioni:
| Normativa | Ambito di Applicazione | Sanzioni |
|---|---|---|
| D.Lgs 82/2022 | Aziende private (fatturato >€2M) | Da €5.000 a €40.000 |
| Legge 4/2004 (Stanca) | Grandi aziende (fatturato >€500M) | Fino al 5% del fatturato annuo |
| Direttiva UE 2019/882 | Settore privato UE (e-commerce, banche) | Ritiro dal mercato + sanzioni nazionali |
Le microimprese, ovvero quelle con meno di 10 dipendenti e un fatturato inferiore a €2 milioni, sono generalmente esentate da questi obblighi. Tuttavia, devono pubblicare una Dichiarazione di Accessibilità e fornire un meccanismo per il feedback degli utenti. Nel caso in cui un utente segnali barriere digitali e non riceva risposta entro 30 giorni, può rivolgersi al Difensore Civico per il Digitale, che ha il potere di avviare procedimenti sanzionatori.
Componenti Fondamentali della Navigazione Accessibile per E-commerce
Navigazione da Tastiera e Indicatori di Focus
Ogni elemento interattivo di un sito e-commerce, come menu, filtri prodotto o pulsanti per aggiungere articoli al carrello, deve poter essere utilizzato interamente tramite tastiera. Gli utenti devono navigare usando i tasti Tab/Shift+Tab seguendo un ordine che rispecchi il flusso visivo naturale. Per componenti più complessi, come i menu a tendina o le griglie di prodotti, è importante che solo un elemento alla volta sia accessibile con il tasto Tab, mentre la navigazione interna può avvenire con le frecce direzionali.
Un altro elemento cruciale è l’indicatore di focus visibile: ogni elemento selezionato tramite tastiera deve mostrare un bordo o un contorno ben distinguibile. Ricky Onsman di TPGi sottolinea:
"Nei siti e-commerce è fondamentale consentire agli utenti di tecnologie assistive di selezionare opzioni prodotto, come taglia e colore. Inoltre, i filtri prodotto – come marca o fascia di prezzo – devono essere completamente accessibili da tastiera."
Una soluzione moderna è l’uso di :focus-visible, che mostra l’indicatore solo agli utenti che navigano con la tastiera.
Per migliorare l’esperienza, implementate skip links come "Vai al contenuto principale", utili per saltare menu ripetitivi. Nei menu mobili o nei modali, utilizzate il "focus trapping", che confina il focus all’interno del componente attivo. Gli utenti devono sempre poter uscire da un componente premendo Esc o navigando verso un pulsante di chiusura. Uno studio del 2023 ha evidenziato che, in 8 dei 15 principali webshop nei Paesi Bassi, completare un acquisto usando solo la tastiera era impossibile. Infine, gli attributi ARIA possono rendere semanticamente chiara ogni area di navigazione.
Etichette ARIA e Link Descrittivi
Gli attributi ARIA (Accessible Rich Internet Applications) aiutano gli screen reader a interpretare correttamente la struttura di navigazione. Usate aria-label o aria-labelledby per distinguere aree come "Navigazione Principale" o "Categorie Prodotto". Nei menu espandibili, l’attributo aria-expanded="true/false" informa se il menu è aperto o chiuso, mentre aria-current="page" identifica la pagina corrente.
In generale, preferite elementi HTML nativi come <nav>, <ul>, <li> o <button>, che offrono semantica e funzionalità integrate. Il W3C WAI consiglia:
"La regola principale per l’uso di ARIA è: se potete utilizzare un elemento HTML nativo con la semantica e il comportamento necessari già integrati, fatelo."
Un’attenzione tecnica: quando applicate list-style: none a un <ul>, Safari potrebbe rimuovere la semantica della lista. In questi casi, aggiungete role="list" per garantire che gli screen reader annuncino correttamente il numero di elementi.
Evitate testi vaghi come "Clicca qui" o "Scopri di più". Optate invece per descrizioni precise e utili, come "Visualizza Politica di Spedizione" o "Aggiungi Scarpe Nike Air Max al Carrello". Questo è particolarmente importante per i filtri: un link come "Filtra per prezzo €50-€100" è più chiaro di un generico "Applica filtro". Testate regolarmente la navigazione con screen reader come NVDA (Windows), VoiceOver (macOS/iOS) o JAWS per assicurarvi che menu e filtri vengano annunciati correttamente.
Contrasto Cromatico e Leggibilità del Testo
Il testo nei menu di navigazione deve rispettare i rapporti di contrasto minimi per garantire la leggibilità, soprattutto agli utenti con ipovisione. Le WCAG 2.1 Livello AA richiedono un contrasto di almeno 4,5:1 per il testo normale e 3:1 per il testo grande (almeno 18pt o 14pt in grassetto). Anche gli elementi grafici, come i bordi dei campi modulo o le icone, devono rispettare un contrasto minimo di 3:1 rispetto allo sfondo.
| Tipo di Elemento | Livello WCAG | Rapporto di Contrasto Minimo |
|---|---|---|
| Testo normale (<18pt) | AA (Minimo) | 4,5:1 |
| Testo grande (>18pt o 14pt grassetto) | AA (Minimo) | 3:1 |
| Componenti UI e grafica | AA (Minimo) | 3:1 |
| Testo normale (<18pt) | AAA (Avanzato) | 7:1 |
| Testo grande (>18pt o 14pt grassetto) | AAA (Avanzato) | 4,5:1 |
Non affidatevi mai al solo colore per trasmettere informazioni. Ad esempio, link attivi, messaggi di errore o indicatori come "esaurito" devono essere accompagnati da icone, pattern o etichette testuali. Strumenti come il Colour Contrast Analyser (CCA) o il Contrast Checker di WebAIM possono aiutarvi a verificare le combinazioni di colori.
Assicuratevi anche che i menu di navigazione rimangano funzionali quando il testo viene ingrandito fino al 200%, senza compromettere il layout o il contenuto. Combinando test manuali e strumenti automatizzati, potete garantire un’esperienza accessibile e fluida per tutti gli utenti.
Metodi e Strumenti per Testare l’Accessibilità della Navigazione
Garantire un’esperienza di navigazione accessibile richiede una combinazione di test manuali e automatizzati. Solo così è possibile affrontare sia gli aspetti legati all’usabilità che quelli più tecnici.
Metodi di Test Manuali
Uno dei modi più semplici per verificare l’accessibilità è eseguire un test senza mouse: scollegate il mouse o disattivate il trackpad e provate a completare un acquisto utilizzando solo la tastiera. Se non riuscite a selezionare una taglia o a cliccare su "Acquista Ora", il sito presenta problemi di accessibilità. La mancanza di supporto per la tastiera è una barriera significativa.
Durante la navigazione, prestate attenzione a questi elementi:
- Il focus deve essere sempre visibile e seguire un ordine logico durante la tabulazione.
- Non devono esserci keyboard trap. Ad esempio, se aprite un modale (come una finestra di login o un "quick view"), deve essere possibile chiuderlo premendo Esc senza che il focus rimanga bloccato. Anna Karon, sviluppatrice front-end di Snowdog, sottolinea:
"Garantendo la navigazione da tastiera, possiamo risolvere problemi di accessibilità fondamentali per molte tecnologie assistive."
Testate il sito con uno screen reader per verificare che menu, etichette ARIA e contenuti dinamici siano annunciati in modo corretto. Inoltre, ingrandite la pagina al 200%-400% per assicurarvi che i menu non si sovrappongano e che i skip link (come "Vai al contenuto principale") siano visibili e funzionino correttamente, permettendo agli utenti di saltare la navigazione ripetitiva.
Dopo aver completato questi test manuali, integrate il processo con strumenti automatizzati per identificare eventuali errori tecnici.
Strumenti di Test Automatizzati
Gli strumenti automatizzati sono utili per individuare rapidamente problemi tecnici e violazioni delle WCAG, come l’assenza di testo alternativo, errori nelle etichette ARIA o un contrasto cromatico inadeguato. Tuttavia, questi strumenti riescono a rilevare solo tra il 30% e il 57% dei problemi di accessibilità, rendendo indispensabili i test manuali. Secondo uno studio del 2021, il 94% dei principali siti di e-commerce non rispetta gli standard di accessibilità.
Ecco alcuni strumenti utili:
- WAVE (Web Accessibility Evaluation Tool): evidenzia errori strutturali, mostrando regioni di navigazione, intestazioni e landmark.
- Lighthouse: integrato in Chrome DevTools, identifica rapidamente problemi comuni di accessibilità.
WebAIM ricorda:
"WAVE e altri strumenti automatizzati possono identificare solo alcuni problemi di accessibilità. È essenziale testare le pagine anche con tastiera, screen reader e strumenti per sviluppatori del browser."
Con WAVE, potete verificare che le aree di navigazione siano correttamente definite come regioni e che, in presenza di più elementi <nav>, ciascuno sia distinto da un attributo aria-label adeguato. Tuttavia, mentre gli strumenti automatizzati possono confermare la presenza del testo alternativo per un’immagine, solo una valutazione umana può stabilire se quella descrizione è davvero appropriata al contenuto o alla funzione.
Combinando test manuali e automatizzati, potrete individuare sia errori tecnici che barriere di usabilità, assicurando un’esperienza accessibile lungo tutto il percorso di conversione.
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Esempi Pratici e Case Study
Esempio di Implementazione di Navigazione Accessibile
Dopo aver esaminato tecniche e strumenti di test, vediamo come questi principi trovano applicazione nella realtà. Diverse aziende hanno adottato soluzioni accessibili con risultati tangibili. Microsoft, ad esempio, ha introdotto sottotitoli automatici per i video su LinkedIn e ha reso possibile aggiungere testo alternativo alle immagini pubblicitarie. Questi miglioramenti permettono agli utenti con disabilità visive o uditive di accedere ai contenuti senza difficoltà.
Un altro esempio arriva da CARNET (Croatian Academic and Research Network), che ha implementato soluzioni come un font progettato per la dislessia, la possibilità di regolare il contrasto e il controllo della dimensione del testo. Questi accorgimenti tecnici hanno reso la navigazione più semplice per molti utenti, dimostrando come piccoli cambiamenti possano fare una grande differenza nell’esperienza utente. Ora vediamo come l’accessibilità può influenzare direttamente i risultati aziendali.
Case Study: Miglioramenti all’Accessibilità e Risultati
Una delle sfide principali per molte aziende è rappresentata dal codice legacy e dalla necessità di mantenere la funzionalità durante frequenti aggiornamenti. La chiave per affrontare questo problema è integrare l’accessibilità nel processo di sviluppo standard, piuttosto che trattarla come un’aggiunta successiva. Un esempio concreto? Focalizzarsi sul percorso di conversione, come il carrello e il checkout, può generare un impatto immediato, garantendo che tutti gli utenti possano completare gli acquisti senza difficoltà.
Con il 75% delle persone con disabilità che acquista online e un mercato globale stimato in 13 trilioni di dollari, investire nell’accessibilità non è solo una questione di etica o conformità normativa, ma rappresenta anche una scelta strategica per il successo commerciale.
Come Pistakkio Supporta l’Accessibilità E-commerce
I Servizi di Accessibilità di Pistakkio
Quando si passa dai requisiti tecnici alle soluzioni pratiche, Pistakkio si distingue per il suo approccio mirato all’accessibilità degli e-commerce. Pistakkio offre audit completi che analizzano ogni fase del percorso del cliente, dalla homepage fino alla conferma del pagamento. Questo processo aiuta a individuare barriere specifiche, come keyboard trap, indicatori di focus mancanti e link poco descrittivi, che possono ostacolare gli utenti con disabilità nel completare un acquisto. Pistakkio traduce queste analisi in soluzioni pratiche e concrete.
L’implementazione si basa sulle linee guida WCAG 2.1 e 2.2 Livello AA, assicurando non solo il rispetto degli standard legali, ma anche un’esperienza utente ottimale per tutti.
Le aree critiche, come la ricerca dei prodotti, l’uso di filtri dinamici e il processo di checkout, vengono ottimizzate con l’uso di HTML semantico (ad esempio, <nav>, <header>, <button>), adottando etichette ARIA solo quando strettamente necessario. Come sottolineato da MDN Web Docs:
"No ARIA is better than bad ARIA." – MDN Web Docs
Ogni elemento interattivo, dai caroselli ai filtri, viene reso completamente accessibile tramite tastiera, garantendo una navigazione fluida per tutti gli utenti.
Perché Lavorare con Pistakkio
Pistakkio si rivolge in particolare a piccole e medie imprese che operano nei mercati locali e regionali, supportandole nell’affrontare i requisiti normativi senza dover disporre di un team di sviluppo interno. Considerando che il 71% degli utenti con disabilità abbandona un sito non accessibile e che i checkout mal ottimizzati possono causare perdite economiche significative, il supporto professionale diventa un investimento indispensabile.
L’agenzia utilizza un mix di test automatizzati, che rilevano circa il 50% dei problemi, e verifiche manuali approfondite con screen reader come NVDA e JAWS, per risolvere anche le problematiche più complesse. Inoltre, Pistakkio fornisce assistenza nella redazione della "Dichiarazione di accessibilità", un documento richiesto per la conformità in Italia, da aggiornare ogni anno entro il 23 settembre. Questo documento include tutte le ottimizzazioni effettuate, pronte per eventuali controlli delle autorità.
I servizi di Pistakkio affrontano direttamente le sfide tecniche e normative, traducendo l’accessibilità in risultati tangibili per il tuo business. Ad esempio, un e-commerce accessibile può beneficiare di un aumento del 27% nei tassi di conversione e di un miglioramento nel posizionamento SEO. Ora, vediamo come completare il percorso verso un e-commerce davvero inclusivo.
Conclusione
Rendere la navigazione accessibile non è solo una scelta etica, ma anche una mossa strategica che può portare benefici tangibili al tuo e-commerce. I dati parlano chiaro: un sito accessibile non solo migliora le conversioni, ma riduce anche i tassi di abbandono. Questo si traduce in una reale opportunità per raggiungere un mercato globale in espansione e migliorare l’esperienza di tutti gli utenti, non solo di chi vive con disabilità permanenti.
Pensa, ad esempio, a chi utilizza il sito con una mano occupata, sotto una luce intensa o con una connessione lenta: un’interfaccia ben progettata rende la navigazione più semplice per tutti. In altre parole, l’accessibilità non riguarda solo l’inclusione, ma migliora anche l’usabilità generale del sito, rendendo ogni interazione più intuitiva.
Inoltre, non dimentichiamo l’aspetto normativo: l’European Accessibility Act impone l’obbligo di accessibilità a partire dal 28 giugno 2025. Questo rappresenta un’occasione per chi si muove in anticipo, offrendo un vantaggio competitivo in un panorama dove molti e-commerce non sono ancora conformi. Investire ora significa non solo ridurre i rischi legali, ma anche distinguersi dalla concorrenza.
In sintesi, un e-commerce accessibile non solo rafforza il tuo business, ma protegge il tuo marchio e apre le porte a nuovi mercati. Pistakkio è al fianco delle piccole e medie imprese, trasformando requisiti tecnici in soluzioni pratiche e orientate ai risultati. Scegli l’accessibilità per aumentare le tue conversioni, migliorare la tua reputazione e conquistare nuove opportunità.
FAQs
Quali sono i benefici principali per un e-commerce che implementa gli standard di accessibilità WCAG 2.1?
Implementare gli standard WCAG 2.1 porta diversi vantaggi tangibili per un e-commerce. Per cominciare, permette di raggiungere un pubblico più ampio, includendo quel 15% della popolazione che convive con disabilità. Questo non solo rende i prodotti e i servizi più accessibili, ma amplia anche il potenziale bacino di clienti.
Un sito accessibile, inoltre, migliora l’usabilità complessiva, offrendo un’esperienza di navigazione più semplice e piacevole per tutti gli utenti, indipendentemente dalle loro abilità. E non dimentichiamo l’importanza della conformità normativa: rispettare regolamenti come il European Accessibility Act non è solo un obbligo, ma anche un’opportunità per distinguersi dalla concorrenza e guadagnare la fiducia dei clienti.
Qual è il modo migliore per verificare l’accessibilità del mio sito e-commerce?
Per assicurarti che il tuo sito e-commerce sia accessibile a tutti gli utenti, è importante seguire alcuni passaggi fondamentali. Ecco come procedere:
- Conosci gli standard di riferimento: Familiarizzati con le WCAG 2.1 (livello AA), che definiscono i requisiti di accessibilità per i siti web. Questi standard si basano su quattro principi chiave: il tuo sito deve essere percepibile, operabile, comprensibile e robusto.
- Esegui test automatici e manuali: Strumenti come WAVE o Lighthouse sono utili per individuare problemi comuni legati all’accessibilità. Non fermarti qui: completa i test con verifiche manuali, ad esempio navigando sul sito utilizzando solo la tastiera o provando screen reader come NVDA o VoiceOver.
- Identifica e risolvi i problemi: Annota tutte le criticità emerse durante i test e assegna priorità agli interventi più urgenti. Dopo aver effettuato le modifiche necessarie, ripeti i test per verificare che i problemi siano stati effettivamente risolti.
Se hai bisogno di un aiuto esperto, Pistakkio offre audit di accessibilità e soluzioni su misura per assicurarti che il tuo sito sia conforme alle normative italiane ed europee.
Quali sono le conseguenze per le aziende che non rispettano le normative sull’accessibilità entro il 2025?
Le aziende che non aggiornano i loro siti e-commerce per rispettare le normative sull’accessibilità entro il 28 giugno 2025 potrebbero incorrere in sanzioni economiche pesanti, fino al 5% del fatturato annuo.
Agire subito è essenziale: non solo per evitare multe, ma anche per offrire un’esperienza migliore a tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità.
