Vuoi migliorare la visibilità della tua attività nelle ricerche locali? Il benchmarking per SEO locale è la chiave per capire dove ti trovi rispetto ai tuoi competitor e come superare i loro risultati. Si tratta di confrontare dati come recensioni, presenza nelle directory locali e ottimizzazione del tuo Google Business Profile. Ecco cosa devi sapere:

  • Cos’è: Analisi delle prestazioni locali rispetto ai competitor e agli standard di settore.
  • Perché è utile: Ti aiuta a fissare obiettivi chiari e a identificare aree di miglioramento, come recensioni, contenuti e backlink.
  • Come farlo: Usa strumenti come Semrush, SEOZoom e Google Search Console per raccogliere dati e confrontare metriche chiave come ranking, recensioni e coerenza dei dati NAP.

Il benchmarking ti permette di trasformare i dati in azioni concrete per migliorare la tua presenza online e raggiungere nuovi clienti. Scopri come farlo passo dopo passo.

Processo di benchmarking seo locale in 4 fasi

Processo di Benchmarking SEO Locale in 4 Fasi

Individuare i Tuoi Competitor Locali

Come Identificare i Competitor Locali

Il primo passo per individuare i tuoi competitor locali è effettuare ricerche manuali su Google utilizzando query con modificatori geografici. Prova frasi come "dentista a Firenze", "pizzeria vicino a me" o "parrucchiere Milano centro". Assicurati che le impostazioni geografiche del browser siano corrette per ottenere risultati più accurati. Esamina il Local Pack (quella sezione che mostra le prime attività locali) e accedi al "Local Finder", che offre un elenco più ampio, fino a 20 attività.

Se possibile, esegui ricerche simulando posizioni diverse o usando strumenti che ti permettono di impostare coordinate multiple. I risultati di Google cambiano in base alla posizione fisica dell’utente: ciò che appare nel centro città potrebbe non essere visibile in periferia. Alcune attività, infatti, potrebbero ottenere maggiore visibilità grazie alla loro vicinanza al "centroide" (il punto centrale definito da Google Maps). Una volta raccolti questi dati preliminari, potrai iniziare a organizzare i tuoi competitor per area geografica e tipologia.

Raggruppare i Competitor per Località e Tipologia

Per analizzare al meglio i tuoi competitor, puoi suddividerli in tre categorie:

  • Tier 1: i concorrenti diretti nella tua area che offrono gli stessi servizi e compaiono regolarmente nel Local Pack.
  • Tier 2: aziende che operano in aree limitrofe o che forniscono soluzioni alternative.
  • Tier 3: leader di settore, grandi franchising nazionali o siti con alta autorità che influenzano il mercato.

Un altro aspetto da considerare sono le categorie del Google Business Profile dei tuoi competitor. La categoria primaria scelta ha un peso significativo sul posizionamento locale. Puoi utilizzare strumenti come l’estensione Chrome "GBP Spy" per scoprire quali categorie hanno selezionato i tuoi rivali. Inoltre, fai attenzione agli indirizzi: Google Possum tende a filtrare attività che condividono lo stesso edificio e categoria, mostrando o nascondendo risultati in base al livello di zoom sulla mappa. Questo approccio ti aiuterà a confrontare i dati e a pianificare strategie più efficaci, argomento che tratteremo più avanti.

Strumenti per Trovare Competitor Locali

Oltre alla ricerca manuale, ci sono diversi strumenti digitali che possono aiutarti a raccogliere dati in modo più approfondito:

  • Semrush: utile per monitorare il ranking locale e visualizzare le heatmap delle posizioni.
  • SEOZoom: consente di analizzare le nicchie di mercato tramite il tool "Topical Zoom Authority", individuando domini con volumi di ricerca simili ai tuoi.
  • Moz Local: valuta la consistenza delle citazioni locali confrontandole con quelle dei tuoi competitor.

Per un’analisi delle citazioni più dettagliata, puoi utilizzare Whitespark, che individua directory locali specifiche dove i tuoi competitor sono presenti. SimilarWeb, invece, ti permette di scoprire siti correlati basandoti sui comportamenti di navigazione degli utenti. Crea un foglio di calcolo con i dati NAP (Nome, Indirizzo, Telefono) di 5-10 competitor, includendo informazioni come landing page, numero di recensioni e categorie selezionate. In questo modo, potrai monitorare le loro strategie di marketing e identificare nuove opportunità per migliorare la tua presenza online.

Raccogliere i Dati di Benchmark

Per migliorare il posizionamento locale, è fondamentale raccogliere dati con la stessa cura che dedicheresti all’analisi delle strategie dei tuoi concorrenti.

Metriche da Monitorare

Inizia confrontando la tua attività con quella dei competitor. Le metriche di ranking locale sono cruciali: verifica la tua presenza nelle SERP features, come il Local Pack o i Featured Snippets.

Analizza il Google Business Profile (GBP) dei tuoi concorrenti. Fai attenzione a dettagli come le categorie primarie e secondarie, la coerenza dei dati NAP (Nome, Indirizzo, Telefono) tra il GBP e il sito web, la frequenza di pubblicazione dei Google Post e l’uso di funzionalità come Prodotti, Menu e Attributi (ad esempio, "Accessibile in sedia a rotelle"). Non trascurare le recensioni: valuta numero, media delle valutazioni, data, sentiment e se il proprietario risponde.

Per quanto riguarda l’ottimizzazione on-page, verifica se le parole chiave principali sono presenti nei title tag e nel contenuto della landing page collegata al GBP. Controlla anche la qualità dei contenuti multimediali e l’uso dello Schema markup. Sul fronte dei backlink, confronta:

  • Domain Authority (DA) e Page Authority (PA)
  • Numero di domini referral
  • Backlink gaps, ovvero i siti che linkano ai competitor ma non a te

Non dimenticare gli aspetti tecnici: verifica che il tuo sito sia mobile-friendly, utilizzi HTTPS per una navigazione sicura e rispetti i Core Web Vitals. Tra questi, il Largest Contentful Paint (LCP) è particolarmente importante: tempi di caricamento superiori a 2,5 secondi possono penalizzarti, mentre superare i 5 secondi rischia di far perdere una quantità significativa di traffico.

Per semplificare la raccolta di queste metriche, affidati a strumenti specifici che ti aiutano a monitorare ogni aspetto.

Strumenti per la Raccolta Dati

Ecco alcuni strumenti utili per raccogliere e analizzare i dati:

  • Google Search Console: ideale per monitorare le performance del tuo sito.
  • Semrush: offre funzionalità come Position Tracking per monitorare i ranking a livello locale e Backlink Gap per individuare opportunità di link building.
  • Ahrefs: tramite Site Explorer, consente di analizzare i backlink e accedere a un ampio database di keyword aggiornate mensilmente.
  • SEOZoom: perfetto per il mercato italiano, con piani che partono da 49€/mese + IVA (Lite) fino a 469€/mese + IVA (Corporate).

Per analizzare il Google Business Profile dei competitor, puoi utilizzare strumenti come l’estensione Chrome GBP Spy, che identifica rapidamente le categorie utilizzate, o Moz Check Presence, che valuta la coerenza delle citazioni locali. Per valutare le performance tecniche, strumenti gratuiti come PageSpeed Insights e il Google Mobile-Friendly Test sono indispensabili. Inoltre, toolbar come SEOZoomBar o Moz Bar ti forniscono metriche chiave come autorità e traffico stimato direttamente dal browser.

Organizzare i Dati nei Fogli di Calcolo

Una volta raccolte le informazioni, organizza tutto in un foglio di calcolo per un’analisi più efficace. Crea colonne come: "La Mia Attività", "Competitor Principale", "Vince" e "Note". Usa la colonna "Vince" per indicare chi ha il vantaggio su una determinata metrica; se siete pari, lasciala vuota. Raggruppa i dati in categorie logiche, come performance del GBP, SEO on-page, backlink e metriche tecniche.

Registra sempre l’URL specifico della landing page collegata al GBP, non solo il dominio principale. Questo ti permetterà di analizzare dettagli come H1, Schema markup e lunghezza dei contenuti. Usa la colonna "Note" per aggiungere osservazioni qualitative, come la qualità delle immagini o il tono delle recensioni. Infine, definisci soglie minime, obiettivi raggiungibili e traguardi ambiziosi. Puoi anche creare schede separate per confronti mensili, trimestrali e annuali, così da monitorare i progressi e identificare eventuali tendenze stagionali.

Analizzare i Risultati del Benchmark

Trasformare i dati raccolti in elementi utili per la tua strategia locale è essenziale. Non basta avere una serie di numeri: bisogna interpretarli e usarli per costruire un piano d’azione ben definito. Una volta organizzati i dati, è il momento di analizzarli per ricavarne indicazioni pratiche.

Creare Indicatori di Performance

Converti le metriche grezze in indicatori che evidenzino chiaramente punti di forza e debolezza. Ad esempio, la Share of Voice (SoV) è un indicatore che misura quanto spazio occupi rispetto ai tuoi concorrenti. Si calcola dividendo la percentuale di traffico che ricevi da un set di parole chiave per il volume totale di ricerca. Se la tua SoV è del 15% e quella del tuo principale concorrente è del 40%, hai un chiaro riferimento su quanto lavoro c’è da fare.

Un altro indicatore utile è la posizione media di ranking per le tue parole chiave principali. Analizza la distribuzione delle keyword tra le Top 3, Top 10 e Top 20. Per esempio, se hai 12 parole chiave nella Top 10 ma nessuna nella Top 3, il tuo margine di miglioramento sarà diverso rispetto a chi ha solo 5 keyword totali, ma tutte nelle prime tre posizioni. Per il tuo Google Business Profile, puoi creare un punteggio complessivo che tenga conto di recensioni, valutazioni medie, frequenza di risposta e aggiornamento delle informazioni. Questo indicatore ti permette di confrontare rapidamente la tua reputazione online con quella dei tuoi concorrenti, aiutandoti a individuare le aree che richiedono maggiore attenzione.

Eseguire un’Analisi dei Gap

Una volta identificati gli indicatori chiave, è il momento di capire dove i tuoi concorrenti ti superano. Strumenti di analisi possono aiutarti a individuare le keyword mancanti, ovvero quelle per cui i tuoi competitor sono in Top 10 e tu non sei presente. Queste rappresentano delle opportunità da sfruttare per migliorare la tua visibilità.

Un altro aspetto da considerare è il gap nei backlink. Analizza i siti autorevoli locali che linkano ai tuoi concorrenti ma non a te, e valuta come colmare questa lacuna. Non dimenticare di esaminare anche il tuo Google Business Profile: se i tuoi concorrenti pubblicano Google Post settimanalmente mentre tu lo fai una volta al mese, o se hanno attivato attributi specifici come "Accessibile in sedia a rotelle" che mancano nel tuo profilo, questi sono segnali chiari di aree da migliorare.

"Il punto di imparare a eseguire un audit competitivo delle attività locali non deve essere quello di analizzare e distruggere il sostentamento del tuo stimato vicino… può essere uno studio di come hanno avuto successo nelle SERP in modo da poter creare una strategia informata per trovare la tua forte nicchia." – Miriam Ellis, esperta di Local SEO per Moz

Utilizzare Tabelle di Confronto

Per avere una visione chiara dei risultati, organizza le informazioni in una tabella con colonne dedicate: La Mia Attività, Competitor, Vince e Note. Nella colonna "Vince", specifica chi ha il vantaggio su ogni metrica. Alla fine, sommando i totali – ad esempio, se il tuo concorrente prevale su 18 fattori su 25 – avrai un quadro chiaro delle priorità su cui concentrarti.

Categoria La Mia Attività Competitor Principale Vince Note
Posizione Local Pack Competitor Testato da 3 punti della città
Recensioni (numero) 45 128 Competitor Serve una campagna attiva
Google Post (ultimo) 12/01/2026 28/12/2025 La Mia Attività Competitor inattivo sui Post
Domain Authority 25 42 Competitor Necessario link building locale

La colonna "Note" è particolarmente utile per annotazioni qualitative. Ad esempio, se un concorrente ha foto professionali degli interni mentre tu hai solo immagini sfocate degli esterni, segnalalo. Questi dettagli trasformano la tabella in una vera e propria lista di azioni prioritarie per migliorare la tua performance.

Costruire il Tuo Piano d’Azione per la SEO Locale

Una volta raccolti e analizzati i dati, è il momento di trasformarli in una strategia concreta per la SEO locale. È importante concentrarsi su priorità ben definite, obiettivi misurabili e un sistema di monitoraggio efficace.

Stabilire le Priorità

Come emerso durante il benchmarking, intervenire in modo mirato è fondamentale per migliorare la visibilità online. Organizza le azioni in base a tre livelli di urgenza.

  • Primo livello: affronta subito le criticità principali, quelle che Google definisce "red flags". Ad esempio, correggi problemi tecnici come una scarsa velocità del sito, errori NAP (nome, indirizzo, telefono) incoerenti o problemi di indicizzazione. Senza una solida base tecnica, qualsiasi altro intervento rischia di essere vano.
  • Secondo livello: colma i gap competitivi. Analizza le keyword e i backlink dei tuoi concorrenti per identificare le aree in cui sei carente. Se i competitor appaiono nel Local Pack con elementi distintivi come "Venduto qui" o dettagli specifici nei contenuti, aggiorna la tua strategia per includere segnali simili. Inoltre, se il numero di recensioni o il Domain Authority del tuo sito è inferiore rispetto alla concorrenza, avvia una campagna mirata per raccogliere recensioni e costruire backlink locali. Strumenti come directory italiane (es. Pagine Gialle, Virgilio) o collaborazioni con media regionali possono essere utili.
  • Terzo livello: pianifica obiettivi di crescita a lungo termine. Concentrati su aspetti come migliorare l’esperienza utente, aumentare il tasso di conversione ed espandere la tua copertura su nuove keyword. Questi interventi richiedono una gestione costante, ma devono essere affrontati solo dopo aver risolto le basi.
Livello di Priorità Area di Focus Metrica Chiave
Critico Tecnica e Accuratezza Consistenza NAP, Velocità del Sito, Indicizzazione
Alto GBP e Contenuti Visibilità Local Pack, Giustificazioni, Gap di Keyword
Medio Autorità e Recensioni Numero di Backlink, Valutazione Stelle, Frequenza Recensioni
Continuo Esperienza Utente CTR, Tempo di Permanenza, Tasso di Conversione

Obiettivi Chiari e Misurabili

Definire obiettivi vaghi come "migliorare la SEO locale" non è sufficiente. Serve specificità. Ecco alcuni esempi di obiettivi ben strutturati:

  • Portare 8 keyword principali nella Top 3 del Local Pack entro 90 giorni.
  • Aumentare la valutazione media da 4,2 a 4,5 stelle entro 6 mesi rispondendo al 100% delle recensioni entro 48 ore.
  • Ottenere 15 backlink da siti locali con estensione .it e un Domain Authority superiore a 30 entro il trimestre.
  • Incrementare i clic mensili da 120 a 180 entro 3 mesi.

Se il traffico organico locale (escluse le ricerche branded) è di 850 visite al mese, puoi puntare a raggiungere 1.100 visite entro il prossimo trimestre. Strumenti come Google Analytics 4 e Google Business Profile Insights ti aiuteranno a monitorare i progressi, segmentando il traffico per città o regione e identificando le aree più performanti.

Monitorare e Adattare

Il benchmarking non è un’attività da fare una sola volta. Controlla i dati mensilmente per individuare eventuali problemi, come un calo improvviso nelle richieste di indicazioni, che potrebbe indicare un errore tecnico. Ogni trimestre, valuta l’efficacia della tua strategia: se una campagna di link building non funziona, rivedi l’approccio. Una volta all’anno, esegui un’analisi completa per aggiornare i tuoi benchmark in base ai nuovi standard di mercato.

Strumenti come BrightLocal e Outranking.io sono utili per monitorare le posizioni delle keyword a livello locale, mentre Google Business Profile Insights offre dati su visualizzazioni, richieste di indicazioni e chiamate. Google Search Console ti aiuta a verificare che le pagine locali siano correttamente indicizzate, e PageSpeed Insights è indispensabile per ottimizzare i Core Web Vitals. Un tempo di caricamento ideale è di circa 2,5 secondi: superare questa soglia può aumentare la frequenza di rimbalzo.

"Local intent is driving more than just traffic – it’s driving conversions. If your business isn’t optimized for ‘Vicino a Me,’ you’re simply not visible to customers who are ready to buy." – Andrea Rinaldi, SEO Consultant, Milano Digitale

I risultati locali possono essere molto volatili, variando in base a fattori come l’orario o la posizione dell’utente. Per ottenere dati affidabili, analizza uno storico di almeno 12-24 mesi. Questo ti permetterà di distinguere i picchi stagionali (ad esempio, le ricerche per "hotel vista mare Sardegna" possono crescere del 70% in estate) dai miglioramenti reali della tua strategia. Adatta costantemente il piano in base ai risultati ottenuti.

Conclusione

Il benchmarking per la SEO locale non è un’attività che si completa una volta per tutte, ma un processo continuo che trasforma i dati in azioni strategiche. Identificare i competitor, analizzare i dati chiave, individuare i punti deboli e definire un piano d’azione sono i passi fondamentali per emergere nel mercato locale, senza cadere nella trappola di imitare semplicemente i rivali. Questo approccio costante ti aiuta a mantenere la tua strategia sempre in linea con i cambiamenti del mercato.

Oggi, il 98% delle persone utilizza internet per cercare attività locali, e ben l’87% dei consumatori si affida a Google per valutare le aziende nella propria zona. Un approccio basato sui dati ti permette di tradurre la visibilità online in risultati concreti, come un aumento delle richieste, dei contatti e delle conversioni.

Monitorare regolarmente le performance è essenziale per distinguere tra fluttuazioni stagionali e problemi reali, consentendoti di reagire prontamente ai cambiamenti negli algoritmi o alle nuove strategie dei competitor. I risultati locali sono particolarmente volatili, influenzati da fattori come l’orario e la posizione geografica. Per questo, controlli regolari, combinati con le tecniche analitiche descritte in precedenza, ti offrono una visione completa della tua presenza online.

"SEO benchmarking provides perspective. It helps you understand where you stand, spot opportunities, and make informed decisions. When done right, it gives you confidence that your SEO efforts are meaningful." – Search Engine Land

Programma controlli mensili per individuare criticità, revisioni trimestrali per analizzare le campagne e aggiornamenti annuali dei benchmark. Questi passaggi ti permetteranno di adattare rapidamente la tua strategia, consolidando la tua posizione e autorità nel mercato locale.

FAQs

Quali strumenti posso usare per fare benchmarking della SEO locale?

Per analizzare la SEO locale in modo efficace, è indispensabile affidarsi a strumenti che integrino dati di ricerca, analisi dei concorrenti e monitoraggio delle performance geografiche.

Uno strumento particolarmente utile per il mercato italiano è SEOZoom. Questo tool offre funzionalità avanzate come l’analisi delle parole chiave, il monitoraggio delle posizioni e report dettagliati sui concorrenti locali. È perfetto per scoprire opportunità di posizionamento sia a livello regionale che cittadino.

Se invece cerchi una soluzione più internazionale, Semrush è una scelta valida. Questo strumento fornisce una panoramica rapida su traffico, parole chiave e backlink dei competitor, basandosi su dati raccolti da milioni di domini. È ideale per valutare la visibilità nella tua area geografica e comprendere meglio il contesto competitivo.

Utilizzando una combinazione di questi strumenti, puoi ottenere una visione completa del panorama locale e ottimizzare la tua strategia per migliorare il posizionamento nei risultati di ricerca e su Google Maps.

Come posso analizzare e classificare i miei competitor locali per la SEO?

Per iniziare a studiare i tuoi competitor locali, definisci chiaramente l’area geografica di interesse e individua le parole chiave più pertinenti al tuo settore. Ad esempio, potresti cercare termini come "pizzeria Napoli" o "idraulico Roma". Usa strumenti come Google, Google Maps e altri motori di ricerca per identificare le attività che appaiono nei risultati locali, prestando particolare attenzione alla Google Local Pack e alle recensioni dei clienti.

Organizza i tuoi competitor in tre categorie principali:

  • Diretti: offrono prodotti o servizi simili ai tuoi nella stessa area geografica.
  • Indiretti: propongono soluzioni alternative per soddisfare lo stesso bisogno.
  • Aspirazionali: aziende con una presenza online più forte e ben strutturata.

Analizza poi i fattori chiave, come il posizionamento per le parole chiave rilevanti, la qualità e quantità delle recensioni, le citazioni locali e i backlink. Questo ti aiuterà a capire dove puoi migliorare e come differenziarti. Ricorda di monitorare regolarmente eventuali cambiamenti nel panorama competitivo per mantenere il tuo vantaggio.

Se hai bisogno di una mano, Pistakkio offre servizi su misura per ottimizzare la tua strategia di benchmarking locale e aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

Quali sono le metriche più importanti per migliorare la visibilità della mia attività a livello locale?

Per aumentare la visibilità locale, è fondamentale tenere d’occhio alcune metriche che collegano la tua presenza online al comportamento degli utenti nella tua zona.

  • Posizionamento delle parole chiave locali: verifica la posizione dei termini più rilevanti per la tua attività, come ad esempio "pizzeria Napoli", sia nei risultati di ricerca organica che nel Local Pack di Google Maps. Questi dati offrono un’indicazione chiara della tua visibilità online.
  • Google Business Profile (GBP): monitora metriche come visualizzazioni, richieste di indicazioni stradali, chiamate e recensioni. È anche importante che il Nome, Indirizzo e Telefono (NAP) siano sempre uniformi su tutte le piattaforme per garantire coerenza.
  • Recensioni e valutazioni: il numero totale, la media delle stelle e la velocità con cui rispondi alle recensioni influenzano sia il tuo ranking che la percezione dei clienti.

Oltre a queste metriche, analizza anche il traffico e le conversioni. Ad esempio, il tasso di clic (CTR) e il tasso di conversione ti aiutano a capire quanti visitatori si trasformano effettivamente in clienti. Non dimenticare di esaminare citazioni e backlink provenienti da siti italiani, directory locali e media: la loro qualità e quantità giocano un ruolo importante nel miglioramento del tuo posizionamento.

Confrontando regolarmente queste informazioni con quelle dei tuoi concorrenti, potrai individuare opportunità di miglioramento e stabilire obiettivi mirati per rafforzare la tua visibilità a livello locale.

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Autore

Fabrizio Gabrielli

Mi piace camminare all'aria aperta, amo le penne stilografiche e la mia moto Kawasaki ER6-f. SEO Expert, Growth Hacking Manager e web marketing addicted. Dopo una ventennale collaborazione con svariate multinazionali, soprattutto dalla Germania e dagli USA, nel febbraio 2019 ho fondato Pistakkio®, che è marchio registrato in tutta Europa. Creo Valore nel posizionamento SEO di progetti web e faccio pubblicità online su Google Ads per le piccole e medie imprese del tessuto imprenditoriale local business in Toscana e in tutto il Centro Italia.